Stress da trasloco

“E di nuovo cambio casa
di nuovo cambiano le cose
e di nuovo cambio luna e quartiere…”

Ivano Fossati

Secondo gli psicologi i traslochi sono tra i momenti più travagliati della vita, anche perché spesso il trasloco coincide con altri momenti importanti, come la convivenza, il matrimonio o la separazione, un lutto o il trasferimento in un’altra città per motivi di lavoro. Spesso al cambiamento di casa si accompagna la ricerca di una nuova abitazione o una ristrutturazione, l’avvio di un mutuo o una compravendita complessa con tempi e scadenze da rispettare.

In ogni caso traslocare è un evento importante nella vita di tutti, non solo dal punto di vista fisico ed economico, ma anche emotivamente. Pianificando il trasloco e con qualche semplice trucco si può ridurre l’impatto che un cambio di casa inevitabilmente può portare con sé.

Per evitare lo “stress da trasloco” basta organizzarsi per tempo, facendo un programma di tutti i passi da seguire, ma senza avere obiettivi troppo rigidi che, se non rispettati, potrebbero causare ulteriori frustrazioni. È importante, ad esempio, prendere quando possibile qualche giorno di ferie per seguire il trasloco, preparare gli scatoloni con cura e risistemare gli oggetti nella nuova abitazione. Evitare di saltare i pasti e di non dormire per non stancarsi troppo, specialmente se si opta per il trasloco “fai da te”.

Se il trasloco è stato fatto da soli è consigliato concedersi un massaggio alla schiena nei giorni immediatamente successivi lo spostamento per rilassare la muscolatura ed essere pronti ad affrontare tutti quei piccoli lavoretti che inevitabilmente sorgono non appena si mette piede nella nuova abitazione o nel nuovo ufficio.